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Seconda parte:
4) livelli di struttura
Cutts ha affermato che il posizionamento prescinde dai livelli di struttura in cui è collocata la pagina web, per cui la pagina:
http://www.sito.com/uno/due/tre/quattro/
dovrebbe avere le stesse chances della pagina:
http://www.sito.com/uno-due-tre-quattro/
Nonostante questa affermazione, però, la ns. esperienza e l'osservazione sul campo ci porta a concludere diversamente in quanto, contrariamente a quanto affermato da Cutts, i posizionamenti su Yahoo!, Microsoft Live e Google sembrano essere tutti influenzati dal livello in cui la pagina è collocata per cui maggiore è la profondità in cui si trova l'url, minore è la sua chance di posizionamento.
Pertanto raccomandiamo di non collocare le vostre pagine in livelli profondi soprattutto quando non è assolutamente necessario.
5) temi di wordpress
Il seminario trattava il famoso blog Wordpress e in questa sede Cutts ha parlato anche dei temi (layout) del famoso blog.
Un modo semplice, veloce e popolare per ricevere una grande quantità di links è quello di realizzare modelli (template) di layout del blog (ma ciò vale sostanzialmente per tutti i siti) e poi di vendere o distribuire gratuitamente al pubblico questo modello in cui all'interno c'è un link preimpostato.
Così, nel caso di Wordpress, molti web designers hanno realizzato modelli grafici di tutti i tipi, accattivanti, divertenti, sobri e professionali utilizzando la tecnica dell'inclusione del link desiderato.
E' avvenuto quindi così che aziende ed utenti privati che hanno adottato il modello, hanno trovato nel proprio sito un link che puntava al sito del web designer.
L'affermazione di Cutts è stata sorprendente ed incisiva: “Non utilizzate modelli sponsorizzati”, ha affermato, “se non volete che i motori di ricerca perdano la loro fiducia nei confronti del vostro sito”.
Essenzialmente, secondo Cutts, i links sponsorizzati sui modelli sono una variazione dei links acquistati che Google detesta (in quanto alterano la logica di calcolo della link popularity e del page rank). Sebbene i links comprati – così come i links sponsorizzati nei modelli – consentano al momento attuale di avere ancora un ritorno in termini di visibilità e posizionamento – dato l'atteggiamento agguerrito di Google e considerato il modo con cui questo è stato esplicitato, c'è da pensare che nel prossimo futuro potremmo assistere a cambiamenti nella policy e nelle linee guida di Google che potrebbero anche portare a possibili penalizzazioni. Per cui occorre valutare attentamente l'opportunità di queste scelte.
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Autore: Stefano Mc Vey
Data di pubblicazione di questo articolo: 17 ottobre 2007
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