Come è noto Alexa, società facente parte del gruppo Amazon, è un conosciuto motore di ricerca il quale però non è particolarmente ricercato come fonte di ricerca quanto piuttosto per conoscere una serie di dati che esso fornisce a tutti gli utenti rispetto a ciascun sito.
Questi dati si riferiscono alle statistiche del traffico dei siti web. Alexa infatti riesce a calcolare una media delle pagine viste di un determinato sito basandosi su un metodo statistico che effettivamente riesce ad essere vicino ai risultati delle statistiche reali e, pertanto, attendibile.
Le statistiche di traffico sono importanti soprattutto nel caso in cui si stia pensando di fare uno scambio link, o banner, o una certa azione pubblicitaria su un determinato sito. In questo modo, conoscendo il livello di visite del dominio che interessa, si saprà in anticipo, con relativa sicurezza quanto l'azione che si intende attuare sarà vista dal pubblico ed in che misura.
Soprattutto quando si vuole comprare un link l'analisi delle statistiche di Alexa diventa un passo fondamentale in modo da non vanificare la spesa che si intende sostenere.
Per accedere alle statistiche fornire da Alexa basta collegarsi al sito www.alexa.com. Una volta sul motore di ricerca si noterà si possono fare tre tipi di ricerca: "web search" per fare una comune ricerca di risultati sul web; "directory search" per ricercare dati all'interno della directory di Alexa (che infatti oltre che motore di ricerca è anche directory) ed infine, quella che a noi interessa, "traffic rankings". Selezionando quest'ultima basterà poi inserire nel box il nome del dominio che si intende analizzare ed attendere i risultati.
Un altro metodo, più rapido e comodo, soprattutto se si intende eseguire spesso operazioni di questo genere, è installare la Alexa Toolbar, scaricabile liberamente da Alexa.com.
A proposito della Toolbar di Alexa c'è chi afferma che sia relativamente semplice manipolare i risultati delle statistiche del traffico web. Capiamo come ciò, logicamente, sia possibile.
Le statistiche del traffico dei siti web vengono calcolate da Alexa attraverso l'utilizzo da parte degli utenti della sua toolbar (in un arco temporale di 3 mesi). Alexa infatti riceve dati dalla toolbar ed in particolare viene in possesso di informazioni quali: numero di volte in cui un utente con la toolbar Alexa visita un certo sito web (calcolo della visita come visita unica); numero delle pagine viste dello stesso utente, ovvero di quante pagine web il navigatore, una volta acceduto al sito, visita, escludendo i reload.
Ecco che, in tal modo, Alexa può ricavare in grado di essere utilizzati come campione statistico permettendogli così la realizzazione di un metodo statistico i cui risultati, come detto, si avvicinano davvero molto a quelli reali.
Se dunque l'utilizzo della toolbar Alexa è determinante nella stima di traffico del sito, allora è logico che la manipolazione della toolbar mediante un utilizzo intenzionalmente voluto, possa alterare i risultati normali.
Webmaster particolarmente avveduti o addirittura hacker mediante sistemi nemmeno troppo difficili, potrebbero dar luogo ad un massiccio impiego della toolbar mediante la visita sistematica, continuata e massiccia di determinati siti di cui si intenda manipolare il dato statistico reale per farle apparire molto più appetibili di quanto in realtà non siano.
Effettivamente si tratta di una possibilità reale e in rete sui blog ed in altre sedi si è sentito spesso di azioni portate a termine con ottenimento di queste alterazioni.
Sebbene ciò ponga dubbi ed ombre sulle statistiche di Alexa rimane pur vero che il sistema di Alexa è attualmente l'unico gratuito offerto all'utenza e che comunque azioni così artificiose dovrebbero logicamente essere una minoranza e non una prassi seguita collettivamente.
Il caso in cui si intenda comprare links è forse, di tutti, il più delicato, perché in questa ipotesi il vantaggio economico derivante (i links costano cari) potrebbe spingere webmaster ed operatori disonesti a compiere azioni del genere sopra descritto. Per cui la cosa migliore sarebbe sempre quella di riuscire, in qualche modo, a compiere un'analisi dei files di log, soprattutto quando queste statistiche sono fornite da aziende terze, grandi ed estranee al business del sito che vende il link.