Google ha recentemente aggiunto alla piattaforma AdWords un'applicazione concepita nel mese di ottobre 2006 e tuttora in fase sperimentale: si tratta di WebSite Optimizer che consente agli inserzionisti di testare diverse versioni di una pagina web per verificare la migliore conversione (ROI) del traffico in vendite.
La nuova funzionalità si basa su una tecnologia di testing multivariato che permette di testare, su una singola pagina web, l'effetto della variazione simultanea di più elementi al suo interno. In tal modo è possibile testare differenti intestazioni, immagini, e inviti all'azione (call to actions – ad esempio: “compila il modulo” o “acquista adesso” ecc.).
Questo metodo fa risparmiare all'inserzionista molto tempo e richiede molti meno test in quanto normalmente si sarebbe proceduto sperimentando la variazione di ogni singolo elemento in modo separato.
Il concetto del testing multivariato (diversamente dal c.d. “split testing” ovvero dal testing tradizionale, basato sulla variazione di ogni elemento uno per volta) è un concetto nuovo, tuttavia è stato molto acutamente osservato da alcuni seo marketers che questo meccanismo in realtà condurrebbe alla realizzazione di una fattispecie che ricadrebbe nella sfera dell'infrazione in quanto WebSite Optimizer configurerebbe una sorta di cloaking, tecnica tra le più combattute da Google, alla quale il motore di ricerca ha dichiarato esplicitamente guerra nelle sue linee guida.
Se il motore di ricerca Google, infatti, legge una variazione su una pagina prodotta da WebSite Optimizer non vedrà più esattamente lo stesso contenuto che verrà mostrato ad un essere umano.
Ironicamente, pertanto, la nuova funzione di Google viola le linee guida di Google.
Naturalmente nessuna paura deve caratterizzare gli inserzionisti di Google AdWords in quanto il tool di ottimizzazione è “penalty free” e quindi non c'è la possibilità di incorrere in alcun tipo di penalizzazione.
Se siete interessati all'utilizzo di questo tool e volete approfondimenti sulle sue modalità di utilizzo esiste un caso di studio ed un report di esempio all'url:
http://services.google.com/websiteoptimizer/
Queste stesse informazioni sono disponibili anche in lingua italiana accedendo al proprio account adwords.
Occorrerà cliccare su “Strumento per ottimizzare il sito”

e si potrà da qui vedere la demo o il case study.

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