Google ha recentemente ampliato e perfezionato il programma Google SiteMaps offrendo un numero di nuove interessanti ed utili caratteristiche.
La più interessante in assoluto è, senza alcun dubbio, quella di utilizzare Sitemaps come interfaccia per comunicare ai webmasters che i loro siti sono stati penalizzati da Google per aver attuato un comportamento non conforme alle linee guida.
Lo staff di Google ha tuttavia precisato che non verranno segnalati tutti i tipi di penalizzazioni inflitte riservandosi di comunicare quelle che sembrano essere frutto di comportamenti involontari piuttosto che tattiche molto spinte di posizionamento (es. Hacking con redirect 301 e 302, cloaking, spam software che generano automaticamente centinaia o migliaia di pagine ecc.).
Pertanto gli spammers verranno tenuti all'oscuro mentre i webmasters che saranno rei di aver implementato nel sito vecchie tecniche di spam, ritenute comunque meno gravi (es. testo dello stesso colore dello sfondo c.d. "hidden text" o testo nascosto) verranno a conoscenza del loro errore in quanto mediante Sitemaps ne prenderanno conoscenza, potendo così rimuovere lo spam e correggere l'errore.
Google Sitemaps, di fronte ad una violazione delle linee guida fornirà il seguente messaggio:
No pages from your site are currently included in Google's index due to violations of the webmaster guidelines. Please review our webmaster guidelines and modify your site so that it meets those guidelines. Once your site meets our guidelines, you can request reinclusion and we'll evaluate your site.
Submit a reinclusion request.
Sfortunatamente Google non comunica quale sia il tipo di violazione commessa lasciando all'oscuro il webmaster che dovrà verificare quale sia stato il suo errore mettendolo in rapporto alle linee guida.Tuttavia, cosa molto importante, Google assicura che una volta che sarà inviata una richiesta di reinclusione, il sito riceverà considerazione e sarà attentamente valutato ai fini del suo ritorno nel ranking. Il passo successivo alla rimozione dello spam sarà pertanto quello della compilazione dell'apposito form di richiesta di reinclusione al quale potete accedere all'url:
http://www.google.com/webmasters/sitemaps/reinclusion?hl=en
Una novità di Sitemaps è anche quella che non occorre necessariamente creare una propria mappa del sito (sitemap, appunto) ma è sufficiente la possibilità di aggiungere meta tag alla home page e di fare l'upload di un file sul server per partecipare al programma Google Sitemaps, beneficiando di alcune delle sue caratteristiche.
Naturalmente consigliamo a tutti i webmaster vdi utilizzare appieno questo programma, in modo tale che tutte le pagine del sito siano indicizzate e dunque presenti nell'indice di Google.
Il programma Sitemaps, infine, ha anche aggiunto una nuova pagina Sommario che dà all'utente una rapida visione dcello status del sito, anche in riferimento alla presenza di esso nell'indice di Google, all'ultima volta in cui lo spider di Google ha visitato il sito e ai tipi di redirect, pagine con link morti ed altri errori riscontrati da Google nel suo crawling.
Un'altra caratteristica veramente utile è la c.d. "Google's Query Stats" che mostra le chiavi di ricerca maggiormente utilizzate dal pubblico che hanno portato al sito e le pagine maggiormente viste.