Il re dei motori di ricerca, Google, ha iniziato la sperimentazione di una nuova tecnologia che già innervosisce l'agguerritissima concorrenza. Si tratta di Orion, uno speciale sistema informatico per affinare i risultati delle ricerche effettuate con Google. Orion, nato dalla mente di uno studente israeliano di 26 anni, organizza le informazioni testuali in modo "intelligente" e contestualizza i contenuti dei siti catalogati da Google.
"Con questo algoritmo aumenta la pertinenza e la profondità della nostra ricerca", dice Ori Allon, il creatore di Orion. L'uso di Orion, per il momento, è limitato ad un esiguo campione di utenti totalmente casuali. Per i pochi fortunati, una semplice stringa di ricerca visualizza una lista di siti web gerarchizzati secondo la loro complessità e la loro pertinenza tematica. Gli utenti possono così addentrarsi tra i contenuti delle pagine elencate attraverso un menu interattivo, accessibile direttamente da Google, che "scompone" le varie aree del sito selezionato.
Una ricerca sulla "rivoluzione francese" potrà riportare ad un indirizzo web contenente ricostruzioni storiografiche: al fianco dell'indirizzo ci saranno quindi le varie sezioni della cronistoria, a partire dalla rivolta del terzo stato fino all'esperienza giacobina. Sarà poi possibile cercare uno specifico protagonista della rivoluzione francese, senza dover necessariamente visitare il sito storiografico in questione. In questo caso l'utente dovrà semplicemente inserire il nome desiderato in un apposito box di fianco al sito indicato.
I portavoce di Google, come consuetudine, si mantengono sul vago e non parlano esplicitamente del sistema ideato da Ori Allon: "Stiamo sperimentando alcuni modi per rendere la ricerca d'informazioni ancora più precise", fanno sapere, "ma i test sono circoscritti ad un campione casuale di utenti, in modo del tutto provvisorio". Tuttavia le immagini esclusive che circolano sulla blogosfera sono molto più che semplici voci di corridoio. Le videate diffuse da Yellowpipe, un blog dedicato ai motori di ricerca, sembrano coincidere esattamente con la descrizione tecnica di Orion.
Google è dunque pronto a rilanciare la sfida contro i due maggiori concorrenti, Yahoo! e Microsoft. I toni dello scontro tra motori di ricerca, nel frattempo, si fanno sempre più incandescenti. Negli ultimi giorni, a seguito del rilascio di Internet Explorer 7, Google ha apertamente criticato Microsoft accusandola di utilizzare il proprio software di navigazione Internet per "intaccare le regole del libero mercato e favorire l'uso dei propri servizi di ricerca". Il motore di ricerca preferito impostato dall'installazione di Internet Explorer 7, infatti, è MSN Search. Ed Internet Explorer, secondo l'istituto di ricerca Nielsen-Netratings, è il browser più diffuso al mondo: Google fa bene a preoccuparsi?
Fonte: La Stampa
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