Orkut, il servizio di social networking di Google, è un canale pressoché sconosciuto in tutto il mondo con l'eccezione però del Brasile, in cui gli utenti di questo servizio sono stimati in circa 8 milioni. Sfortunatamente alcuni utenti hanno utilizzato questo servizio per distribuire pornografia minorile, materiale con temi di pedofilia e materiale offensivo di partiti politici, autorità dello Stato e gruppi sociali di minoranza del paese.
Naturalmente le autorità della legalità e della polizia del BRasile sono intervenute citando Google in tribunale e intimando il rilascio degli dati mediante i quali si possa risalire alle identità dei rei.

Google, al fine di proteggere la privacy di tutti i suoi utenti, ha opposto resistenza confermando il suo rifiuto ad una collaborazione di questo genere. Alla fine la sentenza passata in giudicato ha affermato la legittimità della richiesta da parte delle autorità governative obbligando Google alla collaborazione. Nonostante la sentenza, tuttavia, Google non ha comunque offerto la propria collaborazione appellandosi al fatto che i dati degli utenti sono conservati al di fuori del territorio brasiliano, e cioè nel territorio degli Stati Uniti ed è ricorsa in appello.