SAN FRANCISCO (Reuters) - Google ha trasformato la cittadina della Silicon Valley in cui sorge il suo quartier generale in un modello per dimostrare i vantaggi di avere una connessione internet wireless e gratuita, trasformandola in quella che potrebbe essere soprannominata 'Googlelandia'.
La compagnia leader fra i motori di ricerca ha dichiarato ieri di essere sul punto di terminare una rete wireless che sarà presto accessibile ai 72.000 abitanti di Mountain View in California e a chiunque visiti la cittadina o ci lavori, compresi gli oltre 1.000 impiegati della compagnia rivale Microsoft, che a Mount View ha aperto un campus di quasi 10 ettari.
Non solo i possessori di computer portatili, ma chiunque già utilizzi un apparecchio wireless può decidere di sfruttare la rete chiamata "Google W-iFi". Una volta registrati con la rete gratuita, si apre una finestra con il logo di Google.
Le persone che già usano la posta elettronica di Google o il suo servizio di messaggi istantanei possono registrarsi usando la parola d'ordine già utilizzata normalmente. Quelli che invece preferiscono rimanere anonimi, possono creare un account temporaneo e registrarsi su una home page di Google che presenta informazioni sul Mount View e la regione circostante.
Google sostiene che, dovunque sia disponibile un servizio di accesso ad internet con banda larga, si registra un incremento nell'utilizzo del suo motore di ricerca e dei suoi servizi di pubblicità. Offrendo gratuitamente accesso ad internet da qualsiasi punto della cittidina, quindi, Google spera di ottenere dei vantaggi economici.
Chris Sacca, responsabile della sezione 'iniziative speciali' di Google, spiega, però, che il motivo principale per sostenere una rete wireless locale sta nella volontà della compagnia di andare incontro agli imprenditori interessati a costruire una rete di banda larga su scala nazionale, superando gli ostacoli legali posti dalle compagnie telefoniche e di TV via cavo.
"Vogliamo (che il nostro esempio) sia d'ispirazione affinchè queste reti siano costruite", ha detto Sacca a proposito dell'impegno di Google di appoggiare più di 300 fornitori di Internet e prodottori di apparecchiature wireless che stanno cercando di costruire una rete municipale ad alta velocità in tutti gli Stati Uniti.
Grazie all'appoggio di Google, negli ultimi anni il dibattito sulle reti municipali si è trasformato, e decine di città negli Stati Uniti hanno unito i propri sforzi. Le principali compagnie telefoniche come AT&T hanno abbandonato l'idea di ricorrere in giudizio contro il progetto e si sono, invece, offerte di parteciparvi.
"Volevamo cercare di rendere molto impopolare chiunque tentasse di opporsi al progetto di queste reti", ha dichiarato Sacca.
Qualsiasi sforzo per commercializzare il servizio Wi-Fi di Mountain View -- possibilmente piazzando pubblicità sulle pagine web che si vedono attraverso la rete di Google -- verrà solo in un secondo momento, ha aggiunto Sacca.