Microsoft Italia ha nominato Luca Colombo direttore marketing della divisione Online Services Group Il manager, 36 anni, che ha guidato per quattro anni il team commerciale di Msn.it nel ruolo di sales director, avrà ora la responsabilità di definire le strategie e le attività di lancio, posizionamento e promozione dei servizi Windows Live ad Msn nel mercato italiano.
Colombo si occuperà di sviluppare il business e le strategie di marketing e di prodotto a breve e lungo termine, oltre alle attività di comunicazione finalizzate a promuovere l’offerta Msn e Windows Live. La missione principale di Colombo sarà quella di rafforzare la diffusione dei servizi Windows Live come Messenger, Live Search, Windows Live Spaces e Windows Live Mail. Inoltre, posizionare Windows Live come piattaforma di sviluppo per chi intende realizzare applicazioni che sfruttino i servizi Windows Live, da Messenger a Search e Spaces.
Ulteriore obiettivo, consolidare il posizionamento di Msn.it come media network di riferimento per gli utenti della rete. Intervistato da Pubblicità Italia Today, Colombo illustra le strategie globali di Microsoft sul fronte dell’online, di cui si farà interprete in Italia: “Il mercato del software, in cui Microsoft è leader e che è sempre stato il core business dell’azienda fondata da Bill Gates, vale oggi 133 miliardi di dollari all’anno, ma ha ormai tassi di crescita ridotti. Il mercato dell’advertising, invece, vale ben 520 miliardi di dollari, di cui 17 investiti online.
E’una cifra ancora piccola, ma che crescerà in modo esponenziale: salirà infatti a 35 milioni entro due anni. Microsoft ritiene che in questo mercato sia fondamentale esserci. Non diventerà core, ma sarà semrpe più importante, tanto che la parola d’ordine, oggi a Redmond è ‘advertising, advertising, advertising’.
Per questo abbiamo fondato la divisione Microsoft Digital Advertising Solutions, deputata a sviluppare tutte le forme di pubblicità online. Certo in Italia dobbiamo superare un problema: il numero di navigatori ancora modesto: il bassissimo tasso di crescita dei navigatori, che restano fermi a 17 milioni, 21 milioni considerando anche gli utenti delle internet application. Ma il mercato crescerà anche qui”.
Fonte: Pubblicitaitalia.it