La capsula del tempo di Yahoo
Città del Messico, 12 ottobre 2006
L'idea è piaciuta sul web, un po' meno in Messico. E così la 'capsula del tempo' di Yahoo potrebbe restare realtà virtuale, senza conquistare la cima della piramide di Teotihuacan, in Messico, con tanto di laser ed effetti speciali.
Due giorni fa Yahoo, che non attraversa un buon periodo a causa della fortissima espansione di Google e della concorrenza di altri motori di ricerca, ha lanciato il progetto di una raccolta palnetaria di testi, immagini, video e audio su argomenti come amore, dolore, bellezza, passato e presente per documentare la vita oggi, nel 2006, nell'era digitale. Yahoo avrebbe poi immagazzinato il materiale in uno dei siti archeologici più consociuti del mondo, nella Piramide del sole a Teotihuacán, in Messico, e spedito il tutto nello spazio a beneficio di extratterestri desiderosi di saperne di più della vita sulla terra.
Il progetto è stato lanciato in tutto il mondo, ma non è piaciuto alle autorità messicane, che oggi lasciano capire di non volerne sapere. "Abbiamo i permessi, ma l'Istituto nazionale messicano di antropologia e storia (INAH) ci ha detto che non se ne farà niente", ammette Manuel Mazzanti, responsabile marketing di Yahoo Mexico.
Un portavoce dell'INAH ha detto che l'evento pensato da Yahoo poneva problemi tecnici e pratici che avrebbero potuto danneggiare Teotihuacan. A questo punto a Yahoo non resta che cercare un altro sito da dove lanciare la sua 'capsula del tempo'.
Nel frattempo gli interessati hanno qualche settimana a disposizione per inviare a Yahoo il proprio contributo: la scadenza è l'8 novembre 2006. Copia del materiale sarà custodita dal Smithsonian Folkways Recordings a Washington; un'altra copia, invece, sarà conservata da Yahoo che promette aprirla, nel suo quartier generale di Sunnyvale Californi, nel 25esimo anniversario della società nel 2020.
Fonte: Rai News 24