Yahoo! Nel mese di marzo 2006 ha inviato agli advertisers una mail nella quale ha affermato che, al fine di migliorare la qualità dei risultati di ricerca contenenti marchi registrati (sul circuito pubblicitario ex Overture) a breve eliminerà l'opportunità di inserire i nomi dei marchi negli annunci pubblicitari di siti non titolari degli stessi e, dunque, concorrenti, rispetto al marchio pubblicizzato.
Questo annuncio si è trasformato in realtà a partire dal primo marzo u.s. Sostanzialmente Yahoo! Desidera proteggere gli interessi dei propri advertisers creando una politica di correttezza commerciale che impedisca ad altre aziende di inserire nei propri ads nomi di marchi di proprietà altrui, senza averne, dunque, la titolarità e il diritto.
Facciamo un esempio: Disney possiede un proprio marchio denominato "The Magic Kingdom". Dunque dopo aver speso gradi ammontari di denaro per affermare la notorietà ed il branding di questo marchio, Casa Disney potrebbe gioustamente essere poco lieta se un annuncio pubblicitario dell'azienda Pincopallino inserisse la frase "Magic Kingdom" ponendosi accanto a Disney nei links sponsorizzati del circuito e divenando, conseguentemente, concorrente senza alcun titolo rispetto al marchio pubblicizzato.
La nuova politica di Yahoo! Search Marketing viene ora applicata seguendo due regole fondamentali:
- In primo luogo l'applicazione riguarda i concorrenti dell'azienda che detiene il marchio registrato e non tutti i siti internet del mondo. Conseguentemente, eBay potrà ancora creare annunci contenenti il termine "Pepsi" (marchio registrato), ma la Coca Cola Company non potrà farealtrettanto;
- L'applicazione riguarderà anche concorrenti meno noti che fondano il loro business proprio sul plagio e l'utilizzo di marchi altrui.
La regola suddetta viene ora applicata su scala mondiale interessando adesso anche il mercato degli Stati Uniti. Per l'Europa non costituisce novità essendo ormai applicata da mesi.