Quali sono le prospettive per Yahoo! dopo il lancio di Panama e in quale situazione si trova il secondo motore di ricerca del mondo,alla luce dei dati contradditori del quarto trimestre 2006? Il Sole24Ore.com lo ha chiesto a Dominique Vidal, Regional Vice-President di Yahoo! Europe.
Panama, il nuovo software per la pubblicità di Yahoo!, vedrà finalmente il suo debutto il 5 febbraio. Che impatto si aspetta?
Penso che Panama permetterà sul serio alla nostra compagnia di incrementare il suo mercato pubblicitario. D'altronde esiste una forte domanda degli inserzionisti per soluzioni di questo tipo, quindi possiamo anche dire che ci aspettiamo una risposta "automaticamente" positiva. Ci attendiamo un impatto favorevole sui nostri conti già a partire dal secondo semestre del 2007 negli Stati Uniti, mentre in Europa, dove la migrazione avverrà più tardi, gli effetti si potranno apprezzare solo dal 2008.
Ritiene che l'introduzione di Panama permetterà a Yahoo! di colmare il gap che attualmente la separa da Google?
Bisogna precisare. Il lancio di Panama avrà un impatto esclusivamente sulle nostre entrate, ma non sarà in grado di influenzare gli utenti nella scelta del motore di ricerca (a dicembre il 48% usava Google, contro il 28,5% di Yahoo!, ndr), che è legato a tutta un'altra serie di fattori.
Come giudica l'andamento di Yahoo! nell'intero 2006?
Se andiamo a guardare semplicemente l'utile netto, dove siamo passati dai circa 1.900 milioni di dollari del 2005 agli attuali 750 milioni, il risultato potrebbe sembrare catastrofico. Ma io credo che questo dato non rifletta il reale stato di salute della nostra compagnia: credo che, nonostante i problemi causati dal ritardo di Panama, abbiamo dimostrato di saper tenere un forte ritmo di crescita, come testimoniato dall'aumento del 22% dei ricavi rispetto allo scorso anno.
I commenti dei dirigenti americani sono molto positivi per quanto riguarda il quarto trimestre. La recente riorganizzazione della società ha già portato qualche risultato positivo?
Penso anch'io che il nostro ultimo trimestre sia stato molto positivo, ma non credo che la nostra ristrutturazione abbia fatto in tempo ad influire. A questo proposito vorrei sottolineare come la creazione di una struttura separata per la pubblicità sia stata dettata dalla necessità di entrare in contatto con un pubblico più vasto di quello dell'audience di Yahoo!: in questo senso si spiegano gli accordi siglati con e-Bay e le catene di giornali americani.
Yahoo! proseguirà nei suoi progetti di espansione nel mondo del social media?
Assolutamente sì, si tratta di uno dei settori su cui si focalizzeranno di più le nostre iniziative nel 2007. D'altra parte vorrei sottolineare come nell'ultimo periodo abbiamo acquisito media come Flickr o Mybloglog che consideriamo molto importanti, nonostante queste operazioni siano un po' passate sotto silenzio. La crescita che registra poi il nostro servizio Yahoo!Answers, che ha poco da invidiare a fenomeni come MySpace o YouTube, ci spingerà nel 2007 ad approfondire i nostri progetti in ambito community.
Che cosa si attende Yahoo! dalle sue soluzioni per la telefonia mobile? O meglio, quando diventeranno davvero remunerative?
Il mobile è un settore sul quale riponiamo delle attese molto forti. Ad essere sinceri, l'impatto di queste attività (One Search, gli accordi con la Vodafone) sul nostro fatturato è ancora del tutto marginale, ma si tratta di un mercato che merita di aspettato perché le opportunità di crescita sono gigantesche.
Fonte: Il Sole 24 Ore