Web design Seo: Quando il Web Design si sposa con il Posizionamento

Web design Seo

 

Uno degli errori più comuni nel campo del Posizionamento sui motori di ricerca è attendere affinché il design del sito sia ultimato per vedere quale sia il suo impatto sul ranking (Web design Seo).

Un grande web design deve partire dalle fondamenta e per questo occorre sempre avere in mente la cosa più fondamentale: l’identikit dell’utente tipico del sito.

Con questa idea costante nella mente allora, e solo allora, si può cominciare a realizzare il design, che deve essere concepito non come mero fattore di addobbo o corredo, ma piuttosto come un unicum insieme al SEO affinché il sito possa essere concepito in modo idele per i successivi sforzi di marketing e visibilità.

Ci sono continuamente nuovi trend nell’ambito del web design, ed ognuno di essi contiene la sua sfida nei confronti del SEO. Sia che si scelga un layout responsive basato su HTML 5, o qualsiasi altra soluzione diversa o ibrida, l’ottimizzazione e la distribuzione dei contenuti in ottica SEO deve essere imprescindibile.

Quando parliamo di web design, non intendiamo riferirci solo ad una bellissima ed accattivante veste grafica e ad una intuitiva esperienza di navigazione (user experience) ma anche alla usabilità del sito, all’architettura dello stesso, che deve essere solida, alla sua accessibilità browser e screen/crossing e alla velocità di navigazione. Tutti questi sono elementi decisivi per il posizionamento, trascurarli comporterà problemi, assecondarli porterà invece benefici.

 

Decidere quale tipo di design e’ il piu’ giusto per il Vostro Business

Analizziamo prima di tutto quali sono i maggiori pro e contro tra le opzioni di web design oggi disponibili.

Anzitutto c’è la (assai popolare e moderna) soluzione responsive. Un design di tipo responsive significa avere una visualizzazione del sito adattata ad ogni misura e schermo sul quale il contenuto verrà visualizzato. Invece di disporre di un sito pensato per il mondo mobile, il responsive usa lo stesso core look attraverso qualsiasi piattaforma. Cea in tal modo uniformità e consistenza ma inibisce la possibilità di realizzare layout ad hoc per ogni specifica screen option.
Questa scelta è, come detto, molto popolare per un buon motivo: Google raccomanda il design di tipo responsive. Quindi un SEO solido si baserà su questa tipologia di soluzione. Il metoldo responsive non richiede variazioni per le url, pertanto l’utente accederà sempre ad una pagina attraverso la sua unica url che sarà ottimizzata in base alla device utilizzata per accedervi. Questo significa semplificare anche gli sforzi in termini di backlinks, semplificando decisamente le cose.

Il web design con effetti Parallax consolidano il contenuto in una singola pagina avendosi così una struttura del sito molto compatta. Sotto la prospettiva dell’utente si tratta di una cosa positiva e molte aziende riportano una migliore conversione in termini di ROI mediante l’utilizzo di questa strategia.

In ottica SEO la scelta Parallax contiene alcune insidie. Prima fra tutte la difficoltà (aumentata) di posizionare il sito con una varietà di parole chiave con l’uso di una sola, singola pagina. Questo inconveniente si può risolvere incorporando la soluzione Parallax in un sito multi-pagina.

Infine la controversa opzione del HTML 5.

Spesso annunciato come il prossimo grande passo nello sviluppo web, l’ostacolo con HTML5 è che può creare problemi nella programmazione. La sua potenza e versatilità sono notevoli, ma richiedono spesso complesse funzionalità HTML 5 che bisogna saper implementare e gestire correttamente. In questo senso la prospettiva SEO si richiama all’utilizzo di JavaScript che si rende necessaria per una ampia serie di caratteristiche e funzioni. Google potrebbe allora incontrare qualche ostacolo nell’indicizzazione di contenuti di tal fatta il che significa avere un contenuto a volte inaccessibile e quindi non indicizzabile da Big G. Per ovviare al problema la soluzione – che richiede sforzi e tempo – è quella di creare una versione statica e tradizionale del sito, in tal caso si perderebbero le magie e i favolosi effetti animati garantendo però la massima accessibilità agli spiders.

 

Design adatto agli utenti e ai motori di ricerca

Se pensate al vostro sito in termini di usabilità ricordate che la semplicità e il design intuitivo sono la base per una soluzione di successo.

Capita spesso di vedere siti belli e accattivanti ma difficili da navigare, con un contenuto poco accessibile. Il tempo di navigazione medio per pagina di un utente si riduce a pochi secondi quindi è assai improbabile che un utente perda tempo per tentare di capire come il sito è stato concepito dal programmatore o dal web designer.

Di questi tempi la strategia più fruttuosa è quella di puntare sull’usabilità facilitando la vita al navigatore.

Se si dispone già di un sito che si sta cercando di migliorare, ecco un suggerimento per determinare come il design di ogni pagina può essere migliorato. Dalle statistiche del sito osservate  le vostre frequenze di rimbalzo (bounces), e confrontatele con le parole chiave. Se si scopre che c’è un’abbondanza di traffico incanalato su parole chiave che proprio non sembrano rilevanti per la pagina, avrete scoperto un punto di debolezza cui porre assolutamente rimedio. In questi casi l’intervento che si rende necessario è quello di adattare il contenuto di ogni pagina in modo che corrisponda con le aspettative e gli interessi del traffico in entrata. Occorre saper padroneggiare il processo di dare alla gente ciò che desidera, ottenendo al contempo grandi performances nel posizionamento del sito.

Qualunque sia il design, qualunque sia la tendenza cui il design fa riferimento, non è in definitiva l’abito che fa il monaco ed il contenuto era, è e secondo noi sarà sempre il RE del web.